ho già ricacciato indietro tutte le lacrime, anche se farlo è stato come schiantarsi contro una lastra di vetro e sentire milioni di schegge fin sotto la pelle. adesso penso che dovrei smettere di fumare, perché lo so, mi fa male e togliermi questo maglione sformato e uscire e vedere il milione di persone a cui ho dato appuntamenti a cui non andrò.
il fatto è che col tempo, nonostante le tue idee balorde, le battute continue, la confusione e gli errori di grammatica, ho imparato a volerti bene. col tempo mi sono abituata a parlare con te tutte le sere, a ridere in continuazione, a pensare solo ai sorrisi, alle canzoni, a girare in vespa per una città e a stare bene.
è che io ti ho conosciuto e rinunciare a tutto questo proprio adesso è davvero difficile, ma ancora più difficile è andare avanti e mettere in gioco il cuore (perché io proprio non ci riesco a non innamorarmi delle persone, lo so che tra qualche giorno, settimana, mese ci sarò dentro fino al collo), vederti sempre troppo poco e non poter sapere mai con chi sei, cosa fai, cosa pensi. non sono un tipo assillante, non mi piace vedere la persona con cui sto tutti i giorni, perché poi impazzisco; ma ho come il timore che presto o tardi i tuoi baci mi mancheranno sul serio, vorrò abbracciarti e non potrò farlo e non mi basteranno più i sorrisi di pixel che mi lasci quando senti che sono giù. desidererò, reclamerò, bramerò, sbatterò i piedi per terra per vedere il tuo sorriso proprio davanti a me e gli sguardi che mi lanci, quegli sguardi di cui potrei vivere per un mese intero, senza bisogno di mangiaredormirerespirare.